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venerdì 31 luglio 2009

ESTATE

Che il caldo e il riposo estivo favoriscano la ricerca e la scoperta di un nuovo equilibrio nel nostro cuore e nel mondo, sempre nonostante ciò che è male e appare tale ma serve come serve il concime a nutrire la terra ! Perciò a tutte e a tutti voi di ogni paese lingua e nazione, anche della mia Italia, auguro felici vacanze pensando in positivo, come si usa dire, e rafforzando lo spirito, imparando a pregare anche, perchè no ? Vi saluto per un po' e parto verso la Sicilia, al rientro riprendo a scrivere per voi e per me, ciao ciao da Riccardo...a presto, potete commentare con idee, critiche e domande scorrendo tutti i post precedenti...

martedì 28 luglio 2009

INTELLIGENZA

"Vacanza a volte diventa fonte di noia, ma in realtà è un bellissimo momento per ricaricarsi di energia, fiducia e forza morale e fisica. Come in ogni cosa bella però vi è una difficoltà : quale? La tendenza alla pigrizia e l'inerzia. Come vincerle? Non pensando di contrastarle, ma semplicemente agendo secondo le occasioni positive che sempre ci circondano, persone da incontrare, libri interessanti da leggere, soprt piacevoli da praticare con amici e amiche, vecchi e nuovi...insomma, cerchiamo di vivere, non di perdere il tempo pensando come avremmo voluto vivere...

Il desiderio si realizza quando ci si impegna al servizio degli altri, dimentichi dei propri capricci e delle proprie lamentose lamentazioni lacrimevoli. Lasciamoci guidare dai fatti, lo stesso Dio, che creò l'universo e lo mantiene in vita, ci fornisce continui richiami e stimoli, sempre attento e rispettoso della nostra libertà..." (R.FENIZIA, PENSIERI) ciao ciao e buone vacanze, da Riccardo

sabato 25 luglio 2009

mistificazione e verità

Chi mistifica nel creare una falsa immagine di sè in internet, per trarre piacere o giovamento, inganna anche se stesso. La sua mistificazione è reale,ogni azione che compiamo, anche solo nel nostro cuore, ha ripercussioni reali, inutile ingannarsi.

Perciò consiglio la verità e la sincerità dei rapporti e delle relazioni. Ovviamente non parlo qui di pericolose attività di spionaggio eventualmente volte alla difesa delle persone e di diritti giustamente tutelati. Anche in questo caso però l'uso della mistificazione può indurre nella schizofrenia o in patologie psichiche e magari fisiche.

La verità e sincera lealtà conduce alla salute mentale e fisica, e apre al rapporto con il mistero divino che ci circonda, e perchè no, al dialogo fiducioso con il nostro sincero Creatore...se volete ne parliamo anche con chi non crede...saluto tutte e tutti perchè dal 31 luglio al 23 agosto forse avrò poca opportunità di accesso al pc...saluti da Riccardo

giovedì 16 luglio 2009

REALTA'

La realtà virtuale è reale, la realtà reale è reale, io sono io e tu sei tu sia nella realtà virtuale sia nella realtà...la realtà è una, diversi sono i punti di vista e i modi di relazionarsi e rapportarsi. Non bisogna perdere l'identità e confondersi, bisogna assumersi le proprie responsabilità, che sono sempre reali, anche nella realtà virtuale. Ergo, cerchiamo di essere virtuosi anche nel mondo virtuale....non temere la realtà, vivila con dignità nonostante le difficoltà ! ciao ciao da Riccardo, buona serata !!

domenica 5 luglio 2009

CONSAPEVOLEZZA

"la verità della nostra vita si raggiunge solo attraverso la consapevolezza del momento presente in cui confluisce il passato e che si proietta verso il futuro: in sintesi, vivi presente a te stesso e ama la vita, rifuggi dall'odio e dal risentimento " (R.Fenizia, PENSIERI)

Il cuore conosce, riconosce verità che la ragione non vede...ma, attenzione! Che cosa si intende con cuore ? Che cosa significa, qui, ragione? Con cuore si intende la capacità di cogliere, sentire, intuire verità profonde difficili da esprimere in termini meramente logici, per i limiti del nostro pensiero ("le mie vie non sono le tue vie", Dio non pensa secondo i nostri limitati pensieri); con ragione si intende, in questo contesto, la razionalità "scientifica", logico deduttiva, schematica, matematico-geometrica. E' chiaro che, per esempio, la realtà dell'amicizia non è esprimibile in una formula matematica. Ciò però non significa che l'amicizia sia un fatto irrazionale.

Ecco: l'ambiguità deriva da una frattura artificiosa, derivata dalla filosofia cartesiana, tra mente e corpo, dalla tendenza matematizzante dogamtica. In realtà, la ragione e il cuore non sono in contrasto o in contraddizione, a livelli di conoscenza autentica si unificano e si aiutano, la ragione e il cuore, la fede e la ragione, nell'unità del nostro spirito, che unifica il nostro corpo con cui costituisce un tutt'uno nella vita terrena per ora (del poi si parlerà dopo).

In sintesi: il cuore conosce quindi pensa, capisce, allora più che di cuore come organo si allude alla capacità dello spirito che conosce in tutta la sua potenzialità che è intuitiva, discorsiva, induttiva, deduttiva, esperienziale, si aiuta col ricordo la memoria...

"TUTTO INTERO L'UOMO E' IMPEGNATO NEL VIVERE LA VERITA' PIACEVOLE E FATICOSA, DURO LAVORO " (Riccardo FENIZIA, PENSIERI) ciao ciao da Riccardo...argomento in lavorazione, work in progress (mi pare si dica)

domenica 28 giugno 2009

FACEBOOK, virtù e comunicazione

E' uno strumento, forse rischioso, io lo uso come strumento di comunicazione di valori in cui credo e di conoscenza...col mio vero nome e cognome, ma credo che sia necessaria prudenza per chi lavora in altri ambiti! Ci vogliono virtù e autocontrollo come in tutte le cose per servirci di esso e non esserne schiavi ! Lavoro difficile ma la vita va vissuta ! ciao ciao da Riccardo

sabato 27 giugno 2009

GIAPPONE

Il Giappone per noi rappresenta un sogno e una meta. Grande è la stima che naturalmente proviamo per il popolo giapponese. Come si dice però dalle cose migliori, se corrotte, vengono fuori le cose peggiori. I giapponesi sono dotati potenzialmente di grande virtù e penso abbiano una grande tradizione di valori alti e ideali, che provengono anche dalla Cina, dall'India; credo che l'Oriente abbia tante virtù e valori comuni con l'Occidente, e che Cina, Corea, Giappone abbiano il diritto di sentirsi uniti in una sinergia, nonstante gli scontri e le passate violenze e guerre. Oggi il Giappone sembra avere due volti, deve ritrovare la sua anima e la sua unità: il bel romanzo di Eiji Yoshikawa, MUSASHI, ben rappresenta la grandiosa bellezza del Giappone in termini paesaggistici, letterari, poetici, marziali. Non si può non rimanere incantati davanti a tanta bellezza e grandezza d'animo, che funge da faro per tutte le civiltà...quando una realtà trascende se stessa e il suo tempo, supera le barriere spazio-temporali e assurge a valore universale e perenne. Il concetto del tempo esploso, dell'istante eterno, indica la possibilità di un rapporto vivo tra tempo ed eternità, che rappresenta una meta di vera e duratura felicità che oltrepassa gli angusti limiti della nostra vita. Ecco è tutto questo che del Giappone attira i nostri sguardi persi nel fango del materialismo insulso che vuole sommergere la stessa patria ideale dei giapponesi. Una patria ideale prima che fisica e territoriale, una patria che accomuna e non divide gli animi e gli uomini. Una patria direi che unisce la civiltà cristiana con la cultura giapponese, cinese e coreana, pur diverse, e peraltro tanto dobbiamo alla forte e chiara testimonianza di tanti artigiani, samurai anche martiri e cattolici, come ai tanti cinesi e coreani del nord che ancora soffrono torture e crimini contro i diritti umani dando eroici esempi a noi "molli occidentali" senza più nerbo e spina dorsale, che però possiamo ricostruire piano piano avvalendoci di simili esempi. Come l'antico samurai, di cui si narra che addirittura ferito a morte ebbe la forza di tagliarsi la testa e seppellirla prima di morire; episodio che può sembrare macabro ma indica semplicemente la dignità e la forza d'animo che perdura nella morte e certamente oltre la stessa morte corporale come lo stesso Agostino, africano e alla base della civiltà occidentale, insegna. Agostino è stato guida e maestro per secoli, quinto, sesto, settimo, ottavo, nono, decimo, undecimo, dodicesimo almeno...e fino ad oggi, ancora uno dei più studiati autori, da lui presero lezione tutti i letterati maggiori, lo stesso Petrarca, etc,....ciao ciao da Riccardo