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sabato 17 maggio 2008

la bellezza

la bellezza la bontà la verità l'unità sono aspetti delle cose, dei viventi. Ogni ente, ogni cosa che è, in quanto è, ha una sua bellezza, bontà, verità e unità. Guardati intorno: vedi qualcosa che non sia una, bella, vera e buona almeno per qualche aspetto?

Allora immaginiamo quale deve essere la bellezza, la bontà, l'unità e la verità di Dio, l'unico essere che non ha bellezza ma è la Bellezza, la Bontà, la Verità, l'Unità, la Giustizia etc...

la domanda seguente è: il male perchè c'è e cosa è? Sofferenza, dolore, morte, crudeltà, cataclismi naturali ? Certo il problema è importante quindi va affrontato col massimo rigore!

19 commenti:

Nietzsche--- ha detto...

Salve, ho letto con interesse gli articoli sul tuo blog ( a cui sono stato indirizzato dal sito dell'UAAR grazie ad un commentatore un po atipico, Claudio), e mi piacerebbe discutere su alcuni tuoi commenti su cui non concordo pienamente.
Li riporto, con relatico mio commento.
@ Claudio
Il blog a cui linki è semplicemnte ridicolo… cito alcune parti solo per dimostrare che cosa dice:

“i demoni sanno che Dio esiste meglio di noi ma lo odiano come odiano noi.”

“Oggi confondere Dio e natura, adorare la natura come se fosse Dio, ipostatizzandola, non è infrequente, ma con le nozioni scientifiche che abbiamo, diventa a volte veramente assurdo” Invece pensare che gesù nacque da una vergine non è assurdo… Comunque il Dio immanente nella natura spinoziano non ha niente di neopagano, ed è molto più ragionevole del vostro.

“l’ateismo pratico è quello di colui che nega che Dio esista, nel senso che vive come se Dio non esistesse, senza avere alcuna argomentazione logica coerente. Semplicemente si disinteressa del problema.”
Gli agnostici si disinteressano del problema, gli atei sono quelli che portano prove logiche, al contrario dei credenti, le cui argomentazioni sono fallaci il più delle volte.

“Nella storia del pensiero umano però nessun ateo è mai riuscito a portare alcuna convincente argomentazione circa la non esistenza di Dio”
Lo stesso si può dire dei credenti, se non peggio.

“Al massimo l’ateo più attento è riuscito a porre qualche domanda o problema a chi […] con argomentazioni invincibili logicamente, l’esistenza necessaria di un Essere personale, buono e intelligente, indipendente, assoluto e infinito in ogni senso, che tutti chiamano Dio.”
Con argomentazioni invincibili logicamente?? Evidentemente non hai mai letto Kant, che le loro fantomatiche “logiche” argomentazioni le ha smontate una per una, usando le razionalità.

“Inoltre gli atei dicendo al credente o a chi afferma che Dio esiste secondo logica : e come mai c’è il male? E come fa Dio a vivere da sempre? E Dio da dove viene? Con simili domande confermano il fatto che non hanno argomentazioni a loro favore mentre riconoscono l’autorità di chi afferma razionalmente che Dio esiste per cui chiedono a lui spiegazioni circa i loro dubbi.”
Non hanno argomentazioni a loro favore le hanno eccome… "afferma RAZIONALMENTE che Dio esiste" le prove razionali dell'esistenza di Dio sono belle che passate.
Gli atei di argomentazioni ne hanno, e parecchie…

“Perciò ormai si può dire assodato e provato che Dio esista pur se è una verità scomoda, per cui i negatori di essa, invece di argomentare, citano l’uno o l’altro ateo o filosofo o scienziato come fonte indiscussa di verità senza il dovuto contraddittorio, cioè senza le argomentazioni a supporto.”
Non è affatto provato che Dio esista, gli stessi credenti non ne sono sicuri, vogliamo passare per Verità una mera supposizione? Questo è assolutismo, oltre ad essere ridicolo.
E, ripeto, le argomentazioni a supporto dell’esistenza di Dio sono tutte state smontate da Kant, il che non significa che Dio non esista è ovvio, ma elimina ogni pretesa alla Verità assoluta sulla sua esistenza.

"trovo in alcuni molto desiderio di giustizia sociale ma poco di verità che invece è essenziale secondo me perchè ci sia VERA giustizia”
Quindi un ateo non può essere veramente giusto e onesto, in quanto non riconosce la verità di quello in cui tu credi...

“altrimenti dovremmo tornare ad adorare le stelle e i pianeti…idolatria pagana, veicolo di errori e offesa della nostra intelligenza che invece di ringraziare il Creatore del creato, ringraziamo il creato come se pensasse.”
Questo è puro razzismo ideologico, perchè la religione cattolica non è un offesa alla ragione ma l’adorare il creato stesso si? Usando il rasoio di Occam, perchè dovrei ringraziare qualcosa di non-necessario, in quanto supporre Dio non lo è per spiegare la natura, quando posso ringraziare la natura stessa?

“Lo scettico è chiuso, dogmatico, presuntuoso…crede di sapere tutta la verità. L’umile e vero sapiente cerca la verità poco a poco con pazienza e fatica, con il cuore e la mente…”
Purtroppo però ( e dico purtroppo perchè ne stupido ne ignorante, solamente esegui alcuni voli pindarici e alcuni salti logici molto incongruenti con le tue conoscenze filosofiche) sei tu che pensi di avere tutta la verità, come visto nei pezzi riportati sopra.

“Anzi dire che Dio esiste è solo un punto di partenza, diverso è conoscere che una cosa esiste dal conoscere bene che cosa essa sia.”
Si ma partire da un presupposto logico sbagliato, o non sicuro, porta alla costruzione di discorsi logici fragili dalle fondamenta…

“dietro strane PSEUDOSCIENZE ONNIPOTENTI, che spiegherebbero tutti i misteri della natura (?). La scienza pensa al posto dell’uomo ?”
La scienza no, la religione si.

“La perplessità nasce perchè il bello della vita, il succo di essa è legato proprio alla religione, al sacro…”
Questo presuppone che gli atei siano tutti infelici, e ti assicuro che non lo sono…

“allora si comprende la difficoltà nel muoversi in un campo così ampio e profondo, ma il disinteresse è segno di estremo degrado morale e psicofisico, è una pericolosa malattia dello spirito che si chiama accidia, pigrizia nelle cose spirituali.”
O semplicemente agnosticismo, entrare nel campo spirituale non è obbligatorio, basti sempre pensare al rasoio di Occam.
Se so come funziona l'atomo, e ne posso spiegare le funzioni senza bisogno di usare l'idea di Dio, perchè farlo?

Chiedo scusa se sembro un po irriverente, spero non ti offenderai per quello che ho scritto, anzi mi piacerebbe se tu mi rispondessi a tono.
Volevo solo ricordarti che la'teismo non è apatia, il più delle volte si arriva all'ateismo dopo un lungo cammino anche spirituale.

rik ha detto...

Carissimi Nietzsche e Claudio, vi ringrazio del post per me interessante.

Risponderò un po' alla volta, in effetti ho le risposte a tutte le osservazioni fatte, una per una.

1. ovvio che l'argomentazione che dice che le prove sono passate non è un'argomentazione logica, perchè una verità di ieri può esserlo anche di oggi, il fatto che sia stata dimostrata ieri non prova per nulla che sia falsa. E' solo una constatazione del tempo in cui fu fatta.

2. le argomentazioni di Kant non sono probanti perchè sono valide solo ammettendo le sue premesse, e cioè il fatto che l'uomo nasca con categorie già formate in mente, il che è falso e contro l'evidenza della psicologia da cui sappiamo che il bambino si forma gradualmente le idee e le categorie, ha soltanto la capacità intellettiva non già alcuno schema preconfezionato, Kant forse confondeva l'uomo e l'angelo

3. le critiche alle vie di Tommaso di Kant sono invalide perchè lo confonde con Anselmo, la prova ontologica dalla mente all'esterno di essa, mentre Tommaso parte dall'esterno, alcuni enti si muovono allora c'è il principio, dalla constatazione visibile sensibile parte san Tommaso. Poi la causalità è tratta dall'esperienza e non è già una categoria mentale come crede Kant

4.altre critiche seguiranno circa gli errori gravi che kant commette perchè influenzato dalla dogmatica Ragione illuministica dei razionalisti...e da quella altrettanto dogmatica degli empiristi

5. la nascita verginale di Gesù non c'entra nulla con la filosofia, si tratta di teolgia rivelata, se volete ne parliamo ma si tratta di altro campo e altro metodo che presuppone la fede.
La filosofia parte invece dall'esperienza visibile e sensibile non dalla fede soprannaturale.

Perciò non dobbiamo confondere i due campi in un papocchio confuso, ma entrambi i settori sono interessanti.

4. non avete portato un solo argomento probante ma solo citazioni di kant e Ockham, che saranno validamente criticati, e già sono stati da molti superati.

5. in filosofia credo ai ragionamenti validi non alle citazioni in cui si rinvia ad altri, troppo comodo...dobbiamo ragionare noi in prima persona senza nasconderci.

6.quali sono queste parecchie argomentazioni degli atei? Portamene una e insieme ti mostrerò che non regge proprio, se pure esiste.

7. le vie a posteriori valgono per forza a meno di negare l'evidenza che hai davanti agli occhi, ma se neghi questa non puoi più ragionare: esempio, nego che qualcosa cambi passando dalla potenza all'atto ( punto di partenza della prima via per dimostrare l'esistenza di Dio come Atto puro, quindi perfetto sotto ogni profilo), allora negando l'evidenza già mi contraddico perchè parlando sto già passando dal poter negare al negare, all'atto di negare intellettualmente quindi già mi contraddico, ma chi si contraddice dice il falso, come dire che sto zitto mentre parlo, o che sto fermo mentre corro- pazzia, negherei così il primo principio di ogni sapere serio cioè che una cosa è quello che è ora e da questo punto di vista. Impossibile negarlo a meno che si è perso l'uso di ragione e il senso della realtà.

8. un ateo in buona fede, data la misericordia di Dio che tutto sa e vede, può essere felice a condizione di non essere ipocrita ma di cercare veramente ciò che è vero, buono e giusto...

poi sarà giudicato da Dio non certo da me.

Io non voglio e non devo giudicare nessuno, ma non posso dire che una via falsa per ragionamenti errati sia una via sicura di felicità, poi ognuno ha la sua ricerca da fare, col suo tempo e l'aiuto di Dio che c'è per tutti atei e non a condizione che siano seri.

Allora se sei felice vuol dire che sei serio e sono contento di ciò...benvenuto nel dialogo

saluti da Riccardo

rik ha detto...

scusa Claudio, tu sei Nietzsche, continua a domandare e a dire ciò che non condividi, poi se vuoi ti parlo anche dell'inoerenza di Kant che fa entrare dalla finestra ciò che ha cacciato dalla porta proprio perchè non può logicamente negare Dio. Infatti l'Io penso è una specie di Dio che gli serve a giustificare logicamente il suo sistema che altrimenti cadrebbe anche con le sue pseudodimostrazioni dell'agnosticismo tanto famose quanto superate per il presupposto dualismo contraddittorio tra fenomeno e noumeno che poi solo kant miteriosamente conosce.

Poi kant nega valore oggettivo alla conoscenza sensibile e poi la usa per dire che ciascuno di noi è fatto nello stesso modo, con gli stampini nella mente etc, altre sue invenzioni ( e come lo sa con certezza se la conoscenza sensibile non è certa? Se la causalità è solo mentale cadrei nell'assurdo di restare chiuso nel mio io, contro ogni evidenza scientifica in cui ci comunichiamo il sapere e progrediamo continuamente...etc etc etc

è un colabrodo come filosofo, se guardiamo tutte le contraddizioni in cui lui stesso si mette, Ockham ancora peggio vedrai...

chiedi tu se no continuo...

saluti da Riccardo

rik ha detto...

scusa gli errori...devo andare per ora, a presto!

rik ha detto...

dire che un blog è ridicolo non dimostra nulla...tranne la debolezza argomentativa di chi cela dietro una battuta la propria incapacità argomentativa

Nietzche-- ha detto...

Apparte che io nn sono Claudio(e chi sarebbe?), comunque poi ho chiesto scusa per il ridicolo, apparte ciò:
Perchè la filosofia di Kant è fallace perchè ignora la psicologia mentre quella di filosofi credenti non lo è, quando loro ignorano scienza, psicologia, pensiero logico ecc??
Altra cosa:" 6.quali sono queste parecchie argomentazioni degli atei? Portamene una e insieme ti mostrerò che non regge proprio, se pure esiste." E tu portami qualche argomentazione dei credenti, e ti dimostrerò che non regge affatto.
Leggo che sei insegnante di filosofia, ma dici delle assurdità su Kant che non mi aspetterei neanche da un alunno di 3 superiore...
Poi comunque tu parli di ragionamenti validi, ma come ti ho detto non possono esistere ragionamenti validi sull'esistenza di Dio, è disonesto dire una cosa del genere, potrei risponderti: allora tu dimostrami la non-esistenza di un Dio immanente, o di Zeus... Non puoi, se presupponi le tue prove logiche sull'esistenza del tuo Dio, o meglio, tu potrai anche provare l'esistenza di Dio, ma chi ti dice che è il tuo Dio e non quello degli Indiani d'america? Nessuno, in quanto al massimo puoi provare ( ma ne dubito altamente) SE c'è, non CHI è. Cambiando argomento, in quanto dubito che riusciremo a cavarne qualcosa dato il tuo dogmatismo ( e non dire che non è vero), lascia che ti ponga invece delle domande sulla Tua religione. La prova eventuale dell'esistenza di Dio non
offre una giustificazione alle religioni costituite, anzi potrei dirti che la tua religione non è niente di nuovo, (già immagino la tua indignazione, ma seguimi un attimo e rispondi alle mie domande)
1. Chi ti dice che i vangeli in cui tu credi siano la parola del tuo Dio, nonostante presentino numerose variazioni rispetto ai protovangeli dello stesso autore, mentre gli apocrifi, che dipingono la vita di Gesù in maniera molto diversa, e meno consona alle gerarchie ecclesiali?
2. Sapevi che la divinità partorita da una vergine, la morte e resurrezione e l'assumere in se il corpo del proprio Dio non è niente di esclusivo, ugualmente si può dire degli insegnamenti di amore che sbandierate come "innovativi"?
Scusa ancora per aver spostato il piano del discorso su un altro argomento, volevo solo sapere la tua idea in materia.
Un ultima domanda: se sei professore di filosofia, davvero parli così male di Kant ai tuoi alunni? Stranamente tutti gli insegnanti di filosofia che ho conosciuto lo hanno sempre posto in buona luce, ed è sempre piaciuto ai ragazzi.

rik ha detto...

non sono indignato e ti ringrazio...anzi tu non avertela a male se sono sbrigativo perchè il tempo è poco (per me)non per mancarti di rispetto...

ancora però vedo che non sviluppi alcuna argomentazione perchè darmi del dogmatico non è un'argomentazione ma una gratuita affermazione ingiustificata, ti ho portato l'argomento circa il movimento di qualche cosa, effetto prodotto da un principio etc...

forse dovresti rileggere il post e i post che già ho scritto. Segui la via da effetto a causa, dal visibile ordine all'intelligenza ordinatrice etc...

se sei veramente interessato te le spiego di nuovo, se sei dogmatico è inutile perderei solo il mio tempo...se poi non leggi ciò che scrivo...

il fatto che dica assurdità su kant è gratuito e non è vero. Quali sarebbero queste assurdità?

Poi io sono contro il pensiero unico dogmatico, del tipo dato che Kant piace ai più perchè di moda anch'io devo adorarlo, lo stimo ma purtroppo ha molti punti deboli e contraddizioni, cioè errori o affermazioni a prioristiche ingiustificate nel suo sistema, ma questo è un problema suo e dei kantiani non è colpa mia.

Alcune di queste contraddizioni già le ho spiegate, rileggi e le troverai: il dualismo tra fenomeno e noumeno è una falsa duplicazione del reale che è uno, il noumeno sarebbe un'essenza inconoscibile che conosce soltanto lui (è contraddittorio), il fatto che io non sappia tutto circa la natura di un oggetto non vuol dire che io non conosca la natura delle cose, almeno in parte ovviamente.

etc anche qui poni domande precise e posso rispondere

come posso rispondere a frasi fatte:

sei dogmatico

ma come non esalti Kant?

o simili...

sono tue opinioni...ti ringrazio di dirmele, ma non sono pertinenti.

Per quanto riguarda i vangeli si deve prima passare dalla storia dall'archeologia etc e si ricava che i quattro vangeli sono documenti storici autentici e originali...se vuoi ti fornisco dati scientifici sull'argomento...

poi se sono degni di fede i testimoni della ressurezione di cristo, e lo sono, allora Cristo è l'uomo che è risorto come da lui anticipato davanti a testimoni, notizia giunta a noi, degna di attenzione, unico uomo-Dio morto e risorto, ma Dio non mio anche tuo, anzi creatore dell'intero universo oltre che dell'uomo, e non solo...ci tiene in vita col suo volere e amare...

ma salti come un grillo da un tema all'altro...

cerca di circoscrivere le tue domande...

e non preoccuparti delle mie lezioni...

grazie a Dio non siamo in un regime comunista ateo per legge o nazifascista razzista per legge

posso liberamente cercare la verità in autonomia critica, come Kant "osare" sano coraggio della ricerca, poi purtroppo kant ha fallito, ma non per mia colpa, forse più perchè mosso da ideologie chissà inconsapevole

saluti da Riccardo

rik ha detto...

scusa...dimenticavo...

il fatto che il cristianesimo abbia assorbito e mutuato cose da altre culture pagane è risaputo e interessante per capire che i cristiani hanno accolto tutto quanto di onesto vero e buono era in circolazione, ciò conferma la grandezza del cattolicesimo, che appunto significa universale...

puoi andare a leggere l'Ottavio di Minucio Felice, è ottimo per capire quanto dici...

sentiti libero di non attaccare per principio la fede cattolica e la filosofia...ti auguro libertà da pregiudizi


ciao da Riccardo

rik ha detto...

In fine:

non ho capito di quali assurdità dici che dico su Kant?

Dio è Dio, cosa c'entra la religione particolare? Se Dio è provato come esistente a partire dall'ordine o dalla contingenza delle cose, allora è Dio di tutti e per tutto, è unico e uno per principio, se fossero due nessuno sarebbe Dio, Dio sarebbe ciò in grazia di cui esistono i due.

Forse puoi meglio definire nel tuo spirito ciò di cui vuoi parlare...anch'io a volte scrivo per capire...

ciao da Riccardo e grazie, poni temi belli ma li accumuli troppo confusamente...è difficile

rik ha detto...

agli alunni non parlo bene o male di nessuno, cerco di dire cose ragionate e ben dimostrate, se poi loro percepiscono bene o male dipende di solito dalle loro ideologie di partenza, come per tutti. Ci dobbiamo liberare da falsi pregiudizi, per potere giudicare secondo verità, emettendo poi sereni giudizi: e se Einstein ha sbagliato, non mi faccio certo prendere in giro con la scusa che ha detto alcune cose intelligenti in un campo, può anche dire fesserie in mille altri campi.

rik ha detto...

Carissimo Nietzsche...sto per andare a cena...ti rispondo al primo punto: sono d'accordo con te

anche la filosofia dei credenti se ignora la logica, la scienza o la psicologia allora è fallace come Kant quando crede all'innatismo pur volendolo combinare con l'empirismo di Hume...

vedi penso che la verità vada cercata al di fuori di rigidi schemi autoreferenziali perciò falsi...vedi teorema di K. Godel etc che dimostra che un teorema è valido logicamente e coerente solo se incompleto, appunto ciò apre alla metascienza, io la chiamo trascendenza sotto vari punti di vista, come Aristotele dimostra che si parte dall'evidenza sensibile, che non si dimostra il primo principio, lo si può solo ammettere e si può mostrare che chi lo nega si contraddice quindi sbaglia...così si ragiona

evita battute su ciò che dovrei fare o sapere...vivi sereno e dialoga senza innervosirti, anche se ti capisco perchè ti senti a volte ferito anche se nessuno vuol ferirti...

direi divertiti con simpatia ma accetta la possibilità di cambiare
come io qualora tu mi dovessi convincere, no problem,

ma mi devi convincere con ragionamenti non con battute o offese sugli alunni del terzo anno come se tu fossi il genio della filosofia che è tutto da dimostrare

affettuosi saluti da Riccardo, qui ho detto che non sono il docente quindi non mi offendo nè mi devo difendere! Allegria e ragionamenti veri...vado se no non mangio!

Nietzsche--- ha detto...

Alla fine, neanche tu mi hai portato le tue famosissime "prove razionali" dell'esistenza di Dio, ti sei rifatto solo al "dal visibile ordine all'intelligenza ordinatrice". Quindi, seppure riformulato, riproponi il fatto che l'ordine della natura deve per forza essere generato da un qualcosa di superiore. Secondo questa prova che tu nomini, una causa prima deve per forza essere trascendente, e ci identifichi Dio. Quindi passi per la prova del motore immobile, a cui anche un bambino può rispondere con: e qual'era la causa della causa prima? perchè se tutto ha una causa, non usare questo principio per la casa prima è contraddittorio.
Altra cosa, dici che io sono prevenuto nei confronti del cristianesimo, ma guarda tu che scrivi su altre filosife di vita
"idolatria pagana, veicolo di errori e offesa della nostra intelligenza che invece di ringraziare il Creatore del creato, ringraziamo il creato come se pensasse" quindi a te è concesse essere contro un'altra religione e a me no? Per quanto riguarda il dogmatismo, io cito Kant solo perchè mi sovviene in aiuto per le tue "prove razionali", ci sono delle cose che neanche a me piaccioni di Kant, ma non per questo lo critico in toto.
Altre due cose:
prima
"Per quanto riguarda i vangeli si deve prima passare dalla storia dall'archeologia etc e si ricava che i quattro vangeli sono documenti storici autentici e originali...se vuoi ti fornisco dati scientifici sull'argomento..."
Come ti ho detto, archeologicamente c'è differenza fra i protovangeli degli stessi autori e i vangeli stessi, proprio perchè i vangeli hanno passato 2000 anni di modifiche da parte delle gerarchie, e questo è provato. Poi comunque, una cronaca scritta è sempre soggettiva, e di certo non obiettiva, per cui ci sarebbe da discutere su quanto altri vangeli diano affermazioni completamente diverse sulla vita di Gesù, e sul perchè al concilio di Nicea alcune visioni del cristianesimo, più consone alle gerarchi del potere, furono favorite.
Mi dispiace se ti infastidisce il fatto che spazio, ma è il modo in cui mi piace di dialogare.
Altra cosa che tengo a precisare:
"grazie a Dio non siamo in un regime comunista ateo per legge o nazifascista razzista per legge"
nazifascista in cui la religione di stato era quella cattolica, purtroppo. Giustamente però, nazifascista non è uguale a cattolico, e ateo non è uguale a comunista.
Per quanto riguarda il ridicolo, mi sembra di averti già chiesto scusa e di essermni pentito per quello, non serve ribadire un mio errore all'infinito per sminuirmi...

rik ha detto...

Carissimo Nietzsche, grazie mille...ora comprendo meglio il tuo punto di vista che è interessante e problematico.

Procediamo: ora ti dirò solo una cosa che ne include diverse sull'immanentismo, poi passerò al discorso sui vangeliper dire che gli apocrifi sono gnostici, cioè filosofici, non storici in senso tecnico come i documenti di Matteo Marco Luca e Giovanni, allora bisogna distinguere le fantasie gnostiche dai dati reali, storici relativi a fatti ed eventi accaduti e documentati anche da fonti dell'epoca indipendenti.

La domanda che tu poni, cioè qual è la causa di Dio, è mal posta perchè già Aristotele insegnava che il principio fonda tutte le altre cose, per cui sia gnoseologicamente sia ontologicamente è errato domandare il principio del principio, è una domanda senza senso perchè è logico, vero e necessario che il principio prima è senza principio essendo lui stesso il principio.

Quindi l'immanentismo spinoziano è semplicemente un errore logico e un'assurdità perchè Dio non è causa sui, se è è, se non è non c'è nulla, dato che ci sono le cose generate c'è il principio di ogni generazione, egli soltanto è ingenerato, cioè non generato, e se non ci fosse nulla esisterebbe.

Come già diceva Aristotele, ma con lui lo dice la filosofia anche oggi, il primo principio si può dimostrare solo per confutazione, cioè mostrando l'assurdo in cui cade chi lo nega.

Gli immanentisti cadono nella contraddizione di affermare che il necessario è al contempo contingente, l'infinito finito, il che è assurdo, mentre dire che Dio è assoluto va bene anzi è logico perchè il relativo, cio' le cose nostre, sono appunto relative al loro principio, il Creatore, ma qui dovrei parlare del medioevo se vuoi te ne parlo, lì nasce il concetto di creazione attingendo alla rivelazione cattolica e poi utilizzando un concetto in sede filosofica per superare le contraddizioni dell'emanazionismo panteistico. (continua)

saluti da Riccardo, e grazie

rik ha detto...

Inoltre la causa prima è Causa Incausata e può anche non causare nulla; il fatto che causi qualcosa lo evinciamo dal mondo, dall'universo creato che vediamo, con i suoi caratteri di non assolutezza, di spaziotemporalità e di non necessità. Il tempo richiede l'eternità che è una dimensione altra, diversa dal tempo che è il divenire delle cose secondo il prima e il poi.

L'Essere primo, assoluto, perfetto è in sè necessario, sta bene anche da solo, non ha bisogno di nulla, ma evidentemente è buono perchè ci siamo anche noi che ci divertiamo a parlare grazie alla sua bene-volenza.

In Lui ci muoviamo, esistiamo e siamo ma noi siamo noi, Lui è Lui, la Sua sostanza è essere per essenza, infinitamente superiore alla nostra natura che dipende da Lui in tutto tranne che per le scelte contro i suoi disegni che sono frutto del cattivo uso del suo dono buono: il libero arbitrio, la capacità di autodeterminarci verso quello che vediamo bene o vogliamo credere bene sapendo che non lo è (il male appunto).

salutoni da Riccardo (continua)

rik ha detto...

vi sono alcune affermazioni da te fatte che contengono errori logici e contraddizioni, mutuate da alcuni filosofi (come Spinoza etc Kant...io non li critico in toto ma dove essi sbagliano o nell'impostazione di un sistema o in un elemento particolare di esso...nota bene: errore da tutti riscontrabile nelle loro opere, non si tratta cioè di mie interpretazioni, queste se le vuoi sapere me le puoi domandare, cioè la mia idea personale su quel fiolosofo o su quell'altro). Questo è segno che leggi molto e che ricerchi. Severino e Vattimo per esempio si contraddicono da soli quando parlano e scrivono, si può mostrare con facilità.

Sai, alcuni filosofi riescono a ingannare i distratti e chi non li riesce a seguire, ma basta un po' di rigore per disintegrarli quanto al peso dei contenuti.

D'altro canto alcuni non credono per primi a ciò che dicono definendo il loro pensiero debole e realtivo, e infatti così è: si contraddicono da soli, come uno che inciampa nei suoi stessi piedi. Non c'è rigore alcuno, solo "letteratura filosofica" estetizzante, questo sì, la sofistica deteriore avvocatesca in senso manzoniano, azzeccagarbugli.

saluti da Riccardo

rik ha detto...

Ciò dico con rispetto alle persone,

ma in riferimento ai contenuti veritativi, ai sistemi, ho il diritto-dovere di non fingere di non vedere le aporie e gli errori...anzi solo così la vera filosofia procede, anche grazie agli errori disvelati sinceramente.

Coraggio e pazienza.

Nietzsche--- ha detto...

" poi passerò al discorso sui vangeli per dire che gli apocrifi sono gnostici, cioè filosofici, non storici in senso tecnico come i documenti di Matteo Marco Luca e Giovanni, allora bisogna distinguere le fantasie gnostiche dai dati reali, storici relativi a fatti ed eventi accaduti e documentati anche da fonti dell'epoca indipendenti."

Non sono affatto daccordo con questo discorso.
Ti dico, gnostico non è affatto sinonimo di filosofia, lo gnosticismo fu una delle prime branche in cui si divse il cristianesimo, ma non presupponeva l'esistenza di intermediari umani tra l'uomo e Dio, per cui i vangeli ad impronta gnostica (di cui alcuni più recenti dei sinottici) danno una visione di Gesù ben più immanentistica e meno trascendente, in quanto egli veniva visto più che altro come un uomo che aveva trovato e compreso appieno la sua scintilla divina (i 40 giorni nel deserto, così ricorrenti in tutte le religioni). I sinottici invece, difficilmente descrivibili come "storici", in quanto furono redatti intorno al 58 d.C. nelle edizioni più recenti, danno una raffigurazione di Gesù lievemente diversa, che poi ha portato nelle molteplici riedizioni successive ad un cambiamento radicale nella struttura. Se cerchi un testo specialistico sui vangeli apocrifi e leggi il protovangelo di Matteo, trovi che sia molto più simile al vangelo di Tommaso che a quello di Matteo "riveduto e corretto". Per questo basarsi alla lettera sui 4 vangeli come vangeli storici è quantomeno azzardato, sarebbe come dare per buona la Donazione di Costantino tanto per intenderci, e considerando che ci sono varie incongruenze storiche tra i 3 sinottici stessi è difficile ricostruire quale sia la vera linea temporale.

labeo ha detto...

Mi permetto di inserirmi nella discussione dicendo che ci sono alcuni vangeli apocrifi che danno un'immagine di Gesù che enfatizza particolarmente la sua divinità. Questa visione ritornerebbe comoda alla chiesa, ma comunque è stata scartata perchè non attendibile. Ad esempio in un vangelo apocrifo si narra di Gesù sceso dalla croce che irride i suoi crocifissori. Agli autori doveva sembrare troppo poco rispettosa del maestro la raffigurazione di un uomo-Dio che si lascia crocifiggere come il peggior malfattore "come pecora muta di fronte ai suoi tosatori". E allorta si inventarono l'espediente anzi detto. La chiesa, come dicevo, ha scartato questo vangelo perchè inattendibile, per sposare la narrazione -ripeto-di un Dio che si umilia sulla croce come il peggior malfattore assieme a due ladroni peraltro. Che bella regalità!!!! è scomoda questa versione ma attendibile.
Faccio questo esempio per dire che la chiesa se voleva scegliere versioni a sè favorevoli poteva farlo davvero... Tutto si può dire tranne che Cristo ne esce bene (salvo resurrezione finale), almeno secondo i canoni del senso comune.

rik ha detto...

condivido quanto dici, Claudio, ma aggiungerei per Nietzsche che la gnosi non va confusa con lo gnosticismo che è una filosofia vera e propria che poi, come fu anche per il pitagorismo, assume connotati fortemente religiosi o etici, ma l'etica non è quella della responsabilità personale per gli gnostici perchè gli uomini vengono divisi per lo più in categorie prefabbricate dal dio...

il dio similandrogino, qualcosa di simile al manicheismo superato da sant'Agostino quando si rese conto che i manichei non sapevano giustificare ragionevolmente le loro vane credenze...

di cui se volete parleremo...

(continua) citerò anche le fonti sullo gnosticismo...vado a cenare, grazie a tutti voi per l'interesse