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giovedì 1 maggio 2008

perchè infinite risposte

Molti non domandano perchè sono scettici...ma le risposte ci sono, bisogna saperle cercare. Inutile parlare con chi è troppo scettico perchè questi presume di non avere mai risposta. E' presunzione perchè afferma che non ci sono risposte e così si contraddice e rifiuta di essere umile e di ragionare. Lo scettico è chiuso, dogmatico, presuntuoso...crede di sapere tutta la verità. L'umile e vero sapiente cerca la verità poco a poco con pazienza e fatica, con il cuore e la mente...ma infine è appagato. Esorto ad avere fiducia...

5 commenti:

roxy ha detto...

..forse più che sapere la verità la nega e passa oltre... il saggio riflette,rimugina,si contorce e trova la sua verità e li che trova pace....io sono una la cui mente non si ferma mai..e se mi ritrovo ad essere riflessiva mi sento di dire anche che voglio fare la "filosofa"..quando in realtà il mio pensiero è fine a se stesso...senza alcuno scopo se non quello di "pensare insieme"...

rik ha detto...

è molto bello ciò che dici: la filosofia intesa come ricerca della verità è fine a se stessa, nel senso che il vero filosofo non cerca una utilità particolare, un profitto. Si chiama filosofia teoretica, la vecchia metafisica di Aristotele e San Tommaso d'Aquino, non è molto di moda ma è l'inizio della vera filosofia.

La natura dell'uomo è proprio fatta per conoscere e amare con la libera volontà, conoscere il vero e amare il bene, che poi coincidono nell'essere delle cose.

Capire, pensare e vivere insieme costituiscono il fine di questa vita e anche l'ultimo fine ultimo soprannaturale dell'uomo.

Infatti, si dice che l'altra vita, quella ultraterrena, altro non sia
che il vivere insieme con Dio, come le donne e gli uomini veri già cominciano a fare qui.

Fai bene a fare la "filosofa"...aiuta gli altri con pazienza a capire e a domandarsi, superando la stoltezza e la stupidità in cui siamo immersi...

la pace è frutto della guerra, dell'impegno costante per capire meglio la vita, noi, gli altri, il bene e il male per distinguerli e fare il bene, per capire Dio, gli angeli...qualsiasi realtà con cui interagiamo, realtà attuali e possibili...

credo però che esista l'oggetto della ricerca, e che esso sia l'essere delle cose del mondo, della fantasia etc,perciò in fondo in fondo se si passa dall'essere del creato a quello infinitamente superiore del Creatore, allora l'oggetto è l'Essere infinito, perfetto e per questo sazierà senza saziare per sempre la nostra sete di verità e di amore.

saluti da Riccardo...dimmi pure ciò che vuoi come ti pare anche in tono di scherzo o polemico se serve a capire...

rik ha detto...

Grazie a roxy della interessantissima visita e delle idee

roxy ha detto...

grazie a te! eh..io ho sempre tante cose da dire..chissà da dove mi viene tutta sta "filosofia"....non potevo scegliere altra facoltà se non quella di psicologia!!!!ah ah ah no la verità è che osservo e imparo molto anche dalle esperienze altrui e mi piace fare in confronti per aiutare l'altro a capire anche se ogni esperienza è unica in se e tocca veramente concentrarsi sull'altro se lo si vuole aiutare.. buona notte prof

rik ha detto...

la psicologia è una bella materia...però secondo me deve recuperare la sua grande dimensione: studio dell'anima e non solo di ciò che registriamo dai dati sperimentali...

è esperienza anche l'introspezione e l'autocoscienza, l'amicizia e la relazione...

saluti e grazie da Riccardo